Delle solide fondamenta, come è noto, sono il primo presupposto per un edificio stabile. Oltre a fungere da ancora, infatti, le fondamenta consentono di scaricare il peso dell’edificio sul terreno.

Quando si tratta di costruire le fondamenta il primo passo da compiere è naturalmente lo scavo: proprio per questo è sempre bene affidarsi a una ditta esperta nel movimento terra, come la Scaviter di Pisa. Il nostro ampio parco mezzi comprende vari escavatori, in grado di realizzare scavi di qualsiasi tipo.

La profondità delle fondamenta

Ci sono vari fattori che possono influire sulla profondità dello scavo da compiere: oltre al tipo di fondazione bisogna valutare anche l’umidità e le caratteristiche del terreno attraverso carotaggi e appositi test diagnostici. Inoltre gli scavi saranno naturalmente più profondi nel caso in cui si decida di realizzare una cantina.

Scavo di sbancamento

Una delle possibili tipologie di scavo è quello di sbancamento, che si concentra su un’ampia superficie più che sulla profondità ed è utilizzato in particolare per le fondazioni a platea e per consentire l’accesso ai mezzi di trasporto su cui verrà caricata la terra. In pratica si asporta uno strato di terreno dall’area in cui si ergerà l’edificio, fino ad arrivare alla quota da cui si eleverà l’edificio stesso.

Solitamente il primo strato di terra che viene eliminato con lo sbancamento (per una profondità variabile da 10 a 40 cm circa a seconda della tipologia di terreno) è particolarmente fertile, perciò vale la pena di conservarlo in vista della realizzazione del giardino o dell’orto.

Scavo a sezione obbligata

Lo scavo a sezione obbligata si realizza invece a partire dal livello del terreno o sulla base di un precedente scavo di sbancamento e procede più in profondità, in modo da poter accogliere al suo interno gli elementi di fondazione veri e propri. È utilizzato soprattutto per creare fondazioni a plinto o a trave rovescia.